martedì 13 aprile 2010

Gli Amanti Del Tempio- Hong Ying


Hong Ying è un autrice cresciuta nel quartiere povero di un villaggio sulle rive dello Yangtze.

Narratrice e poetessa, vive tra Londra e Pechino.

Ha pubblicato vari libri, dei quali però sono riuscita a leggere solo La Regina Di Shanghai.

Gli Amanti Del Tempio è l'ultimo che ho letto, concluso proprio l'altra sera.

Protagonista di questa vicenda è Liu, un affermata ricercatrice genetica, sposata con Li, assieme al quale forma una coppia modello della nuova borghesia cinese: un bella casa e un lavoro sempre in continua ascesa.

Li è responsabile del progetto della diga delle Tre Gole, nella contea di Liang.

Liu del lavoro di suo marito e delle sue tante assenze non si è mai interessata finchè un giorno riceve una telefonata misteriosa da una donna che deve consegnarle un regalo da parte del marito.

Senza troppe cerimonie lei se lo fa lasciare a casa della madre: il regalo consiste in un profumo, lontano anni luce dalla sua personalità e quindi, nella sua mente, comincia a formarsi l'idea di un tradimento da parte del marito.Liu dedice di andare nella contea di Liang, e qui la sua vita cambierà radicalmente: scoprirà verità che le sono state celate dalla madre per anni.Una trama coivolgente, che si sviluppa attorno alla controversia per la creazione della grande diga delle Tre Gole, orgoglio tecnologico della Cina, però a mio parere pecca di un finale precipitoso, abbandonato a sé stesso e alla fantasia del lettore.

mercoledì 24 marzo 2010

In una rete di fiori di loto- Lisa See


In una rete di fiori di loto è il primo romanzo scritto da Lisa See, autrice che ho scoperto pochi mesi fà ma che ha subito suscitato il mio interesse.
Questo è un thriller e , anche se non sono una fanatica di questo genere, devo ammettere che è stata una lettura semplicemente strepitosa.
Nelle pagine si fonde l'ammaliante fascino della Cina e la contemporanea durezza dell'America.
E' difficile spiegare la trama senza svelare i particolari e rovinare la lettura, comunque questa storia vede come protagonisti un uomo e una donna, rispettivamente avvocato americano e ispettore cinese, che sono alla ricerca dell'assassino di due giovani, la cui storia sembra collegata sotto diversi punti.
Difficile indovinare chi sia l'assassino perchè viene sospettato chiunque, e non manca nemmeno l'intrigo amoroso.
Ce la faranno Hulan e Steve, i nostri due eroi, a scoprire chi è l'assassino, e sopratutto, a uscirne vivi?
Se volete scoprirlo dovete leggere il libro, e sono sicura che non ve ne pentirete perchè è una trama davvero avvincente!

sabato 13 marzo 2010

Fiore di Neve e il Ventaglio Segreto di Lisa See


Questo è il secondo romanzo in due mesi che leggo di Lisa See : m'è piaciuta così tanto la sua penna che non ho resistito all'impulso di cercare tutti i libri che ha scritto.

La trama vede come scenario un piccolo villaggio della Cina, dove vive la nostra protagonista, Giglio Bianco.
Giglio Bianco arriva alla veneranda età di ottanta anni, un avvenimento poco consono per una donna cinese, visto che la vita media arrivava sulla cinquantina.
Dopo aver perso molte delle persone a lei care, decide di raccontare tutta la sua storia, che vede un legamente particolare con Fiore di Neve, la sua laotong, ovvero la sua ''vecchia se stessa''.
Pagina dopo pagina, parola dopo parola, Giglio Bianco ripercorre la sua vita fin dall'infanzia, tra il dolore per la fasciatura ai piedi e la felicità di conoscere la sua Laotong.
Crescono insieme ed entrambe di sposano e hanno dei figli, ma mentre Giglio Bianco trova un buon marito di ricca famiglia, Fiore di Neve trova altro che infelictà, dolore e disperazione.
Giglio Bianco ci narra questi ''giorni di riso e sale'', e cioè la sua vita da donna sposata, che ora, a 80 anni, non riesce ad arginare la ferita più grande causata dall'incomprensione dei forti sentimenti che Fiore di Neve provava per lei.
Legate anche dalla scrittura segreta che le donne usavano a quell'epoca, il Nu Shu, Fiore di Neve e Giglio Bianco ci rendono partecipi di un vincolo d'amore che sembra durare nel tempo.
Un racconto splendido, che non lascia alcun spazio alla noia, e che vi farà venire la curiosità per tutti i libri scritti da quest'autrice, che , a mio modestissimo parere, è molto valida.

venerdì 5 marzo 2010

La prova del miele di Salwa Al-Neimi


A catturare la mia attenzione su questo libro è stata la dicitura in copertina : ''il bestseller erotico mediorientale che sta conquistando l'occidente''.
Ecco, in vita mia non avevo mai associato le parole EROTICO e MEDIORIENTALE perchè mi sembrava che non avessero nulla da spartire.

L'autrice, Salwa Al-Neimi, è una poetessa siriana trasferitasi a Parigi da molti anni.

Nel libro, la protagonista, araba e mussulmana, nata e cresciuta a Damasco, si trasferisce a Parigi dove lavora in una biblioeteca.
Esordisce quasi subito con la frase'' per me, l'arabo è la lingua del sesso''.
Ci racconta del suo mondo fatto di erotismo, carnalità e sesso vissuto attraverso i suoi amanti, le chiacchere delle sua amiche e i testi arabi.
Particolare senza dubbio come argomento anche se la partenza delle prime pagine lasciava presurre che il libro fosse molto piccante, invece mi ha dato l'impressione di assopirsi pagina dopo pagina.
Una Shéhérazade contemporanea?
Non direi proprio, si potevano approffondire molti dettagli.
Carina la linea, ma sviluppo poco riuscito a mio parere.

lunedì 15 febbraio 2010

Le ragazze di Shanghai di Lisa See


Nell'ultima anno sono stati moltissimi i libri letti che come scenario avevano la Cina.
La Cina, ma più precisamente Shanghai, negli anni 20.
Le ragazze di Shanghai è l'ultimo che ho letto e che mi ha appassionato non poco.
Come si puo' subito dedurre, non è una storia felice, o almeno, non del tutto.
Protagoniste di queste pagine sono due sorelle, May e Pearl.
Saranno le parole di Pearl a dare voce a questa storia, che le vede dapprima due giovani bellezze che fanno le modelle per divertimento, poichè la loro è una vita agiata.
Un giorno il padre perde tutti i suoi soldi al gioco e loro due vengono vendute come spose a due fratelli.
La loro vita cambierà radicalmente quando sbarcheranno a Los Angeles, dove vivono i mariti, e andranno a vivere in sobborgo di Chinatown.
Innumerevoli saranno le sconfitte a cui saranno destinate giorno per giorno, senza comunque perdere la speranza.
Falsità, rivalità, ingiustizie si mescolano pagina dopo pagina.
Un libro che porta ad una lettura avida, perchè la curiosità dei passi successivi è tantissima.

Della stessa autrice, Lisa See, anche Fiore di Neve e il Ventaglio Segreto e La Ragazza di Giada.

sabato 6 febbraio 2010

Vento Scomposto di Simonetta Agnello Hornby


Vento Scomposto è il quarto romanzo che l'autrice, di origine siciliana, pubblica. E' uscito nelle librerie l'anno scorso, e io l'ho scoperto per caso negli scaffali della biblioteca.
Non ho esitato a prenderlo per il semplice fatto che i tre precedenti romanzi mi sono piaciuti tantissimo, partendo dalla Zia Marchesa di cui avevo letto una breve recensione in una rivista.
L'autrice è un avvocato dei minori, che lavora e risiede attualmente a Londra.
Vento Scomposto è totalmente diverso dalle sue precenti pubblicazioni.
In una sola parola posso definire questo libro: strepitoso.
Strepitoso perchè ti coinvolge, ti rapisce, lo vorresti divorare già dalle prime pagine.
La storia nasce dall'inneficenza dei servizi sociali inglesi nei riguardi della tutela dei minori, che negli ultimi vent'anni hanno dato vita a numerose tragedie, sconvolgendo il paese.

Questo libro vede come protagonisti i coniugi Pitt, appena trasferiti nell'elegante quartiere di Kensington con tutta la famiglia. Una famiglia normale dove Mike, il padre, lavora come merchant banker, e Jenny, la madre, come consulente di una catena di negozi.
Una vita normale finchè la maestra di Lucy, la bambina più piccola, verrà attirata da un disegno strano, da cui parte una vicenda che rovescerà le loro vite.
Mike viene accusato di pedofilia, di avere abusato di Lucy ed ogni giorno le accuse aumentano.
Il suo avvocato, Steve, specializzato in diritto della famiglia, dovrà affrontare parecchie insidie e districarsi da questa fitta ragnatela di accuse.
Un romanzo giudiziario e di costume, dove innocenza e colpevolezza di accavallano fino all'ultima pagina.
E dirò la verità: a tre quarti del libro morivo dalla curiosità di sapere il giudizio finale e ho dovuto andare all'ultima pagina per leggerlo; una cosa che mi capita raramente nelle mie letture.

In poche parole un romanzo semplicemente strepitoso, da leggere sicuramente!

domenica 31 gennaio 2010

L'eleganza del riccio di Barbery Muriel


Ho letto il libro L'eleganza del riccio sotto le feste di Natale, un po' invogliata dal post che ho letto su questo blog e un po' perchè non ho dovuto faticare troppo a trovarlo: stava in bella mostra sulla libreria a casa di mia sorella.
La penna che ha scritto questa opera è quella di Barbery Muriel.
In Francia è diventato un caso letterario nel 2007 grazie alla strepitosa vendita di migliaia di copie, tutto grazie al passaparola dei lettori.
Vincitore anche del premio ''Prix des Libraires'', dalla storia cartacea si è passati al film, uscito nelle sale italiane nell'autunno 2009.

La trama vede come scenario un elegante palazzo di Parigi, dove vivono famiglie dell'alta borghesia. Dietro la guardiola della portineria si svolge la semplice vita di Renée, portinaia dall'aspetto burbero e sciatto che nasconde il suo vero io a tutti.
Questa donna infatti è un autodidatta coltissima che adora filosofia, arte, cultura giapponese e non di meno la musica.
Dal punto di vista intellettuale, il resto dei condomini le fa un baffo.
Ma a nascondere la sua intelligenza e il suo genio, nel palazzo, c'è anche Paloma, una dodicenne decisa a togliersi la vita il giorno del suo compleanno perchè stanca di stare in un mondo mediocre.
Solo quando nel palazzo arriverà il signor Ozu, un ricco giapponese, le due scopriranno l'una il segreto dell'altra.
Un mix di cultura e umorismo, che però non avrà un finale umoristico, tutt'altro, visto che i destini delle due donne si intrecciano fino a scambiarsi.
Di questo libro, che all'inizio sembrava un po' duro da leggere, il finale è quello che mi ha lasciato l'amaro in bocca.
Ma un finale diverso avrebbe riscosso metà del successo che ha avuto questo libro.
Splendida l'eleganza di questo riccio, Renée, che riesce a beffarsi di tutti, pur restando nei panni sgualciti di una portinaia che dietro alla guardiola sembra vivere di sola televisione.
Se le prime pagine risultano subito difficili e magari pesanti, il seguito si snoda e scivola velocemente.
Bel libro veramente, anche se il finale non è stato di mio gradimento!