venerdì 16 marzo 2012

Il Lato Oscuro dell' Anima di Joe R. Lansdale

il lato oscuro dell'anima di Joe Lansdale

Se avete qualche pensiero assillante che volete togliervi dalla testa vi basterà cominciare a leggere questo libro di Lansdale per dimenticarvi tutto e immergervi completamente tra le sue pagine.
In questo romanzo noir Joe R.Lansdale ci trascina verso il Texas del nord,al seguito di una Chevrolet Impala nera del '66 con a bordo una banda di teppisti che, seminando paura e morte, si accingono a compiere la loro vendetta.

Bersaglio della loro vendetta è una giovane professoressa che entra in profonda crisi nello stesso momento in cui l'uomo che l'aveva violentata si impicca in carcere e lei viene turbata in continuazione da incubi terribili.

La banda la ritiene colpevole del suicidio del loro amico Clyde ed è per compiere questa mortale vendetta che si dirigono verso lo chalet al lago dove la professoressa Becky e suo marito Monty si sono rifugiati per cercare di scappare agli incubi, ingnari che l'incubo deve ancora cominciare.

Una racconto scritto divinamente e dal risultato perfetto.

Personalmente, dato che non sono mai stata attratta molto da questo genere di testi, posso affermare che nonostante vi siano stati alcuni tratti che mi hanno creato uno stato di repulsione, non sono riuscita a mollare la lettura...in questo caso è stato proprio il libro a impossessarsi del lettore!

Sono fifona, se ne facessero un film di questo libro, non riuscirei a vederlo...è tutto troppo diabolico e satanico!

venerdì 17 febbraio 2012

Una Stagione Selvaggia di Joe R. Lansdale

Una stagione selvaggia di Lansdale

Non amo gli omicidi,i morti, i film dove si dice ''mani in alto,polizia'' oppure bang bang ''ommioddio''...in sostanza amo le cose tranquille dove tutti sono felici e nessun si fa male...tutto il resto mi crea gli incubi.

Non fosse che due amiche incominciano a parlarmi di sto Lansdale e dei suoi libri, che sono ganzi, che se ne leggi uno li vuoi leggere tutti,ect ect.

Tutto questo un due mesi fa.

Oggi mi ritrovo con 7 libri di Lansdale per casa, di cui solo 2 ancora da leggere e ho coinvolto così tanto il mio compagno nella lettura che la sera si va a letto presto per seguire le vicende narrate da Lansdale.

Ma oggi in particolare voglio parlare del libro Una Stagione Selvaggia, ovvero il primo della storia di Hap & Leonard, due fenomeni di cui incomincere a innamorarvi piano piano e che vi faranno scompisciare dalle risate.

Intanto precisiamo che Hap e Leo non hanno mai avuto un lavoro stabile, ma si improvvisano sempre detective (contro la loro volontà) e finiscono sempre in storie brutte,rischiando la pellaccia.

In questo libro a disturbare la quiete della coppia di amici è Trudy, l'ex moglie di Hap, che torna da Hap per proporgli un affare.

Hap cede subito davanti al corpo di Trudy e in men che non si dica si trova dentro un affare sporco in cui devono recuperare un sacco di dollari reciclati dal letto di un fiume.

Ecco che i nostri due eroi si ritrovano tra fango e paludi, assieme ad un gruppo strano che vuole cambiare le sorti del mondo, a cercare i soldi.

Soldi che sembrano fin troppo facili, ma ne scorrerà di sangue per quei soldi.....

E i colpi di scena non finiscono mai.

Ce la faranno i nostri eroi, tra battute e spauracchi, a uscirne vivi anche questa volta?

Per sapere il finale vi rimando in biblioteca a prendere il libro e a leggervelo con calma, non ve ne pentirete!

lunedì 16 gennaio 2012

Il Palazzo dei Piaceri Celesti di Adam Williams



Ho letto il libro Il Palazzo dei Piaceri Celesti poco prima delle feste natalizie, iniziando la lettura molto oziosamente.Sulle prime ho pensato che non sarei arrivata alla fine perchè questo romanzone si presentava ''duretto'' a livello introduttivo.

Invece quando la storia ha cominciato ad avere una forma ben precisa e le vite dei personaggi hanno preso ad intrecciarsi tra di loro...beh, allora si che la lettura è diventata intrigante.

Siamo agli inizi del 1900, in Cina, nel periodo del declino dell'Impero.

Mentre l'Occidente cerca di aprire varie posizioni, sopratutto commerciali, in questo stato, nelle campagne si formano gruppi di ribelli, chiamati Boxer.

Nel mentre, a Shishan, la quotidianità della comunità inglese viene turbata dall'arrivo di Helen Frances, una giovane di buona famiglia, e da un ufficiale inglese, Henry Manner, dal passato burrascoso.

Tra i due nasce un forte sentimento e si ritroveranno ad affrontare insieme un sacco di situazioni, alcune di queste quasi paradossali.

I loro incontri furtivi avranno luogo di una casa di piacere quella che da nome al libro, il Palazzo dei Piaceri Celesti, gestito dalla perfida Mamma Lyu.

Uno sviluppo del romanzo incalzante e intrigante, con un finale che in un certo senso lascia l'amaro in bocca.

lunedì 14 novembre 2011

Nel Cuore del Re di Denise Cartier



Nel cuore del re racconta la travolgente carriera della sensuale favorita di re Enrico II, ossia Diana di Poitiers e del grande amore che nasce tra i due.

La trama è ricca di particolari tratti dalla storia però strutturati in modo tale da rendere la lettura piacevole, in alcuni tratti oserei dire frivola (siamo pur sempre a corte).

Ma se mi ha colpito il fatto di questo re innamorato di una donna molto di vecchia di lui, cosa già insolita a quei tempi perchè di solito era il contrario, e che ne fosse stato fedele sino alla fine dei suoi giorni, mi ha lasciato incantata il segreto di eterna gioventù di questa Diana.

Chi leggerà il libro verrà a conoscenza di un amico fidato di Diana che vive in una depandance del suo castello e che pare studi le forme dell'alchimia. I resti del corpo di Diana, personaggio veramente esistito, sono stati analizzati e ne è scaturito un grosso quantitativo d'oro...cioò significa che per rimanere bella e mantenere la carnagione candida, Diana beveva un grosso quantitativo di oro fuso, che le preparava appunto il suo ''alchimista''.

Questo fatto mi ha lasciato colpita...già da allora per la bellezza di faceva di tutto!

Tornando al libro, mi è piaciuto sicuramente il modo di riproporre una storia realmente accaduta, anche se in alcuni tratti è stato lento...quasi a rasentare la noia...però questi tratti erano pochi.

Forse mi sarebbe piaciuto leggere qualche anedotto più piccante sulle rivali a corte, e cioà Diana e la regina, moglie forzata di Enrico II, Caterina de' Medici, invece l' autrice su la loro rivalità non ha calcato troppo la mano...

martedì 13 settembre 2011

Il Palazzo della Mezzanotte di Carlos Ruiz Zafòn



Il Palazzo della Mezzanotte è il terzo libro che leggo di Carlos Ruiz Zafòn, autore che mi piace perchè i suoi libri riescono a mettermi un senso di paura e quando un libro riesce a creare delle emozioni nel lettore beh, allora vale veramente la pena di leggerlo.

Il Palazzo della Mezzanotte è il secondo romanzo scritto da Zafòn e ovviamente non ha ancora affinato l'arte di sedurre il lettore come lo è stato per gli altri successivi.

Siamo a Calcutta, nel 1916.

Da una locomotiva che prende fuoco provengono le urla disperate di tanti innocenti.

Quella stessa notte un giovane tenente inglese mette in salvo la vita di due gemelli neonati, inseguiti da una sorta di destino maledetto.

Sedici anni dopo Ben si ritrova nell'orfanotrofio dove ha vissuto a festeggiare l'inizio della sua età adulta.

Festeggia anche l'ultimo incontro con la Chowbar Society, un club segreto di ragazzi orfani come lui, che si ritrovano ogni notta a mezzanotte in un vecchio edificio abbandonato, che loro hanno ribattezzato il Palazzo della Mezzanotte.

Nel corso della loro ultima riunione compare Sharee, la sorella gemella che Ben non ha mai saputo di avere. Ed ecco che il passato gli affiora davanti con un'intensità brutale.

Una lettura che coivolge e che mi ha lasciata spiazzata un po' nel finale visto che non è proprio stato lieto.

Un anticipo sulle opere strepitose che Zafòn ha scritto successivamente.

martedì 26 luglio 2011

Le Passioni di Madame De Lenclos di Denise Cartier



Le passioni di Madame de Lenclos: posso affermare che questo libro di Denise Cartier me lo sono letteralmente bevuto come una limonata fresca in un ardente giorno di agosto nel deserto.
Ho sempre pensato che le biografie fossero alquanto noiose, almeno, la maggior parte di esse.
Ci sono stati pochi testi che ho letto che hanno fatto eccezione, tipo il Viaggiatore Alato che narrava la vita di Modigliani.
E adesso questo, che narra la vita di Madame de Lenclos.
Ma chi era questa donna?
Se fosse vissuta nei giorni nostri sarebbe una sorta di donna V.I.P., con un grosso bagaglio di intelligenza e cultura, invece Ninon de Lenclos, così chiamata la tempo, appartiene alla Francia del XVII secolo.
Ninon, che proviene dalla piccola noblità, fin da piccola aveva ben chiaro in mente cosa voleva: la libertà degli uomini,scegliendo lei stessa la sua strada.
Infatti, rifiutando matrimoni e conventi, col suo fascino si fa strada e diventa una sorta di cortigiana che apre il suo salotto ai personaggi più in vista della città di Parigi.
Tra i suoi amanti è presente anche il cardinale Richelieu.
L'autrice ha narrato la vita di Ninon basandosi su fatti veri e lettere originali giunte fino ai giorni nostri e ha dato vita a un personaggio che in quell'ambito sembra perfino fuori tempo.
Madame de Lenclos abbraccia scandali, perfidie e menzogne senza mai perdere il suo sorriso e la sua spregiudicatezza, mantenendo il carettere aperto e dolce.
Una lettura appassionante che ci risucchia nella Francia del Re Sole passando dai salotti dei grandi palazzi fino ai casini di caccia dove le coppie si rifugiavano dagli sguardi indescreti.

sabato 16 luglio 2011

Caterina la prima moglia di Philippa Gregory



Caterina la prima moglie è il romanzo di Philippa Gregory che chiude il cerchio della saga sulla dinastia Tudor.

Come si può dedurre dal titolo la trama si sviluppa attorno alla vita di Caterina d'Aragona, ed è proprio questa che dà voce al racconto della sua storia, da Infanta di Spagna a Regina d'Inghilterra.

All'età di 3 anni viene promessa in sposa al principe Arturo, primogenito ed erede di Enrico VII d'Inghilterra.

Fin dall'infanzia diventa consapovole che il suo destino è di diventare reggente di quel paese sconosciuto e freddo del nord.

Il primo impatto con la corte Tudor non è dei più felici: viene subito insultata dal suocero e si trova davanti uno sposo poco più che bambino.

Piano piano si abitua a usi e costumi totalmente diversi dai suoi e col tempo, dal suo matrimonio combinato, sboccia un tenero amore.

Ma proprio quando la sua felice sembra raggiungere l'apice, il principe Arturo si ammala e muore.

Il suo sogno di diventare regina sembra svanire a meno che lei non sposi il fratello di Arturo, Enrico, ma per farlo dovrà dichiarare che il suo primo matrimonio non è mai stato consumato e quindi nullo.

Dovrà portare avanti questa menzogna per tutta la vita se vuole raggiungere il suo obiettivo.

Da questo romanzo ne esce una Caterina d'Aragona dallo spirito battagliero che non si abbandona mai allo sconforto nemmeno davanti alle tante avversità.

In uno scenario sontuoso, Philippa Gregory ci fa rivivere un pezzo di Storia dove sono le donne protagoniste, con la loro temerarietà e loro abilità seduttrici.